Ciliegio Durone di Vignola

Ciliegio Durone di Vignola

E' una pianta di medio vigore, messa a frutto abbastanza precoce, produttiva. Frutto grosso, cordiforme, depresso, rosso nerastro. Polpa soda, carnosa, rosso scura, quasi spicca. Esigente in fatto di fertilità e freschezza del terreno. Matura il 5 giugno.

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 Il Durone di Vignola è un prodotto cerasicolo proveniente dalle zone dell’Emilia Romagna. È una pianta molto vigorosa ed i frutti sono tardivi, in quanto la raccolta viene fatta dopo la metà di giugno. I frutti sono di pezzatura medio-grossa con la buccia di color rosso scuro ed una polpa tenera e succosa anch’essa rosso scura. Hanno un sapore molto dolce e aromatico. 

Coltivazione e cura

Gli alberi di Ciliegio sono di facile coltivazione, non temono le gelate, anche intense. Si pongono a dimora in luogo ben soleggiato, poiché l’assenza di luce solare diretta causa spesso la mancanza di fiori; per alcune varietà è conveniente porre a dimora vicine alcune piante, in modo che l’impollinazione incrociata dei fiori garantisca una buona fruttificazione. Gli esemplari adulti di ciliegio non necessitano di annaffiature, mentre i giovani alberi, da poco posti a dimora, necessitano di annaffiature sporadiche, che forniscano almeno un paio di secchi d’acqua durante le giornate calde e siccitose dell’estate. Temono fortemente il ristagno idrico, quindi poniamo a dimora i ciliegi in terreno fresco e molto ben drenato, evitando di annaffiarli in modo eccessivo. Le potature si praticano generalmente solo nei primi anni di sviluppo della pianta, in modo da dare alla chioma una forma ampia e ben arieggiata; gli esemplari adulti non vengono potati, se non in caso di rami rotti op rovinati dal freddo invernale od alle intemperie. Per alcune varietà è invece importante rimuovere periodicamente i polloni basali, che tendono a svilupparsi rapidamente, a scapito della pianta principale e dei frutti. Le concimazioni vengono fatte in autunno ed a fine inverno, fornendo dello stallatico ben maturo, da spargere ai piedi del fusto, oppure del concime granulare a lenta cessione, ricco in azoto.